Campioni Italiani di Hip Hop. La Crew Renegade Master di Misterbianco, formata da Biagio e Giampaolo Ippolito, Giuseppe Massimino, Paolo Castro, Mario Rodo, Marzia Calì, Corsaro Vincenzo e Damiano Pittera e Luis Brancia, che ha partecipato a Roma alla gara nazionale Hip Hop International ce l’ha fatta.
Sul palco del Teatro Italia, infatti, ha sbaragliato ogni avversario coronando un sogno fatto di allenamenti e sacrifici. Saranno proprio questi magnifici nove a rappresentare l'Italia alla World Hip Hop Dance Championship di Las Vegas in programma dall'1 al 5 agosto 2012.
L’hip hop è una delle ultime frontiere dell’arte. Cuore del movimento è stato il fenomeno dei Block party: ovvero le feste di strada, in cui i giovani afroamericani e latino americani interagivano suonando, ballando e cantando. Parallelamente il fenomeno del writing contribuì a creare un'identità comune in questi giovani che vedevano la città sia come spazio di vita sia come spazio di espressione. Solo dopo gli anni ’90 la cultura hip-hop si è diffusa nel resto del mondo generando in seguito un imponente fenomeno commerciale e sociale, che ha fortemente influenzato la musica, la danza, l'abbigliamento e il design.
“Expandere è stato solo il primo passo per un lavoro di rete che vuole continuare e che richiederà, ogni volta di più, il protagonismo dei nostri imprenditori. Tutto porterà all’appuntamento nazionale del Matching che si terrà a Milano dal 26 al 28 novembre nei saloni fieristici di Rho–Pero”. Il direttore della Cdo Sicilia Orientale, Cristina Scuderi, traccia un bilancio finale di Expandere with matching che si è svolto lo scorso 9 maggio al Santa Tecla di Acireale.
“Hanno partecipato all’evento 150 imprenditori, più di 400 le persone presenti, oltre 7000 gli appuntamenti b2b (business to business). Numeri che hanno interessato tutti i settori merceologici, dall’edilizia, alla sanità, all’agroalimentare al no profit” Analizzati i dati, le relazioni degli incontri e dei workshop, è possibile trarre alcune considerazioni ed esaminare le prospettive future per lo sviluppo delle politiche di rete.
“Expandere è stata l’occasione per rimettere in moto la voglia di fare impresa. E’ stata una giornata di lavoro, in cui si sono intensificati rapporti e create reali opportunità di business. Ciò che ha colpito tutti i partecipanti è stato il clima di collaborazione e di amicizia che si respirava: una realtà di persone che vive il lavoro e l'impresa in modo più umano e interessante dentro le circostanze di tutti, dentro la crisi e le fatiche quotidiane. Expandere ha fatto sperimentare tutto questo”.
Con l’atto unico “Leonilde, storia eccezionale di una donna normale” Sergio Claudio Perroni ci consegna un testo civilmente potente quanto intimamente evocativo, capace di abbracciare gli eventi collettivi e la storia personale, le tragedie di una nazione e le sue rinascite, le sofferenze e le conquiste individuali: tutte declinate al femminile “Nilde Jotti”, figlia di concubini e di socialisti, “cresciuta in fretta perchè la fame fa crescere in fretta”. Sui legni dell’Ambasciatori campeggia dunque sia la Jotti pubblica - e nel passaggio “dal dogma di Dio al credo dell’uomo” questa narrazione drammaturgica sprigiona tutta la forza della sua bildung - che privata: anche quella della relazione, scandalosa perfino “a sinistra”, con Palmiro Togliatti, il segretario del PCI, cui Leonilde rimarrà legata per sempre.
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Dal 2007 la città di Enna funge da scena alla settimana federiciana “Federico II e il Sogno Europeo”, occasione di promozione culturale del territorio per mezzo della riscoperta delle origini del monarca e della sua cultura europeista, di pace ed integrazione. Infatti, il re ebbe un’idea moderna di Europa, intesa come la confederazione di nazioni autonome per politica interna e identità culturale.
La Casa d’Europa di Enna è l’organizzatrice di un evento che dal 6 al 13 maggio ha animato i siti storici del capoluogo, Torre di Federico, Castello di Lombardia, Porta di Janniscuro, quartieri medievali, centro storico, con dibattiti culturali, degustazioni di ricette medievali (indicate dall’Accademia Italiana della Cucina), spettacoli e rievocazioni storiche, fra cui il Corteo e i giochi. La cursa cu saccu, cò limuni, chě trampoli (la corsa con il sacco, il limone, i trampoli), u rummulu (la trottola), tiru nà campana di lignu o cü firru dü cavaddu (tiro sulla campana di legno o col ferro di cavallo) sono alcune delle attività ludiche individuali o di gruppo che hanno intrattenuto grandi e piccini con nostalgia o curiosità.
“Se invece che una penna avessi in mano un bisturi mi renderei conto del male e del bene che creo con la mia mano”, ha detto Giorgio Paulucci, caporedattore del quotidiano Avvenire, durante l'introduzione dell'interessante libro “Dove sta la notizia. Giornali e giornalisti nell'era di internet” (Edizioni Lussografica, Caltanissetta) di Orazio Vecchio e Giuseppe Di Fazio, presentato nella libreria Cavallotto di Catania. Il libro approfondisce due temi: il primo è il futuro del giornalismo cartaceo, attualmente in crisi per svariati motivi, calo delle vendite, diminuzione della pubblicità, e soprattutto per l'avvento di internet che permette di trasmettere notizie in modo immediato; il secondo tratta la modalità con cui devono essere trasmesse le tragedie che sono accadute in Italia dando rilievo all’aspetto umano della questione. A tal proposito si potrebbe menzionare il caso Avetrana, che ha permesso a molti giornalisti di indagare nella vita privata dei protagonisti di queste vicende, facendo aumentare l'audience di molti programmi televisivi giocando sulla sensibilità dei telespettatori. Ma il lettore o il telespettatore ha realmente bisogno di curiosare dal buco della serratura del vicino di casa? Occorre una capacità di giudizio che consente di discernere le notizie che meritano di essere trasmesse dalle notizie prive di rilievo. Secondo Paulucci il futuro di un giornale può migliorare aumentando la qualità del messaggio e riducendo la quantità; questo consentirà al giornalista di poter verificare la realtà di una notizia di cronaca. La vera notizia si trova nel complesso della realtà, non in una parte di essa. I lettori gradirebbero una reale informazione, spesso messa da parte per trattare fatti di cronaca che meriterebbero di essere trasmessi brevemente ed è questo il caso di chiederci: dove sta la notizia?
Musiciste, scrittrici, avvocatesse, studentesse, ballerine, giornaliste, attrici. Tutte donne, protagoniste della mostra fotografica (con ingresso gratuito) intitolata La Thonet delle Eumenidi, in esposizione nelle Cucine del Refettorio dell’ex Monastero dei Benedettini, in Piazza Dante, a Catania, dall’11 al 25 maggio (da lunedì a venerdì 10,00-13,00 e 17,00-20,00; sabato e domenica 10,00-13,00).
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Avvocati in scena per rappresentare Cicerone, pietra miliare dell’avvocatura per la regia di Emanuele Limuti, inserito nel cartellone del Festival della Comunicazione di Caltanissetta iniziato il 15 maggio e in chiusura per il 27. Costumi d’epoca e lingua latina. La traduzione simultanea scorre su doppio schermo. La pièce, realizzato dalla Scuola Forense nissena Alessi, è in scena il 16 maggio alle 21 al Teatro Marconi di San Cataldo. Sul palcoscenico decine di avvocati nisseni, attori inusuali di uno spettacolo recitato in latino.
Si alzerà il sipario dal 23 agosto e sino a sabato 25 agosto sulla quattordicesima edizione del ”Lennon Festival”, in programma a Belpasso (Catania). La kermesse musicale, un ‘palcoscenico’ per cantautori, interpreti e gruppi emergenti, è organizzata dall’Associazione Lennon Club, con il patrocinio del Comune di Belpasso.
Il concorso nazionale ha da oggi lanciato il bando per le iscrizioni gratuite, aperte sino al prossimo 15 giugno. Immediatamente dopo la giuria tecnica sarà impegnata nell’ascolto e nella prima valutazione di tutto il materiale audio pervenuto, che sarà suddiviso in due sezioni: canzoni inedite e cover. Tutti i provini saranno selezionati da una speciale commissione di esperti ed addetti al settore, che valuteranno tutto il materiale, pervenuto a Belpasso da tutt’Italia.