Le musiche dal mondo sono il piatto forte dell’Alkantara Fest, la rassegna itinerante di folk e world music del Catanese, giunta alla sua XIII edizione, organizzata dall’Associazione Culturale Darshan e diretta a Mario Gulisano. Ed ecco, dopo i primi due concerti che hanno focalizzato il continente sud e nord americano, ora arriva l’Europa, con il concerto degli ungheresi Circusz-Ka, in calendario domenica 6 agosto nella piazzetta dei Libri di Gammazita, in piazza Castello ur-sino a Catania. I Circusz-Ka sono Anna Szlávics voce e composizione, Tamás Rock chitarra e composizioni, Tamás Géza Szalay contrabbasso e Gábor Clemente strumenti a percussione. I Circusz-Ka nascono a Budapest grazie all’iniziativa di Anna Szlávics e Tamás Rock, un duo di musicisti e cantautori. Dal 2006 si muovono nell’ambito di una world music onirica, che nasce dalle loro radici culturali nel patrimonio ungherese di origine e ispirato alla diversità delle varie influenze musicali della loro regione, aggiungendo un sapore di jazz. Nel 2009 hanno cominciato a suonare anche come musicisti di strada e da quel momento hanno portato la loro intima musica acustica in giro per l’Europa. Ed anche se Anna Szlávics canta in ungherese, chi la ascolta viene presa in pieno dall’energia della sua voce, anima bella e amara dell’Est Europa. L’ultimo disco, di quest’anno, è “Csak az Égé – Belonging to the sky”. I Circusz-Ka hanno ricevuto una moltitudine di premi nella loro carriera, tra cui il Premio ungherese per il jazz e la world music a Fonó Budai Zeneház, in Ungheria, e il primo premio al “4 ums Dorf” Festival in Germania. La sensualità dei canti popolari ungheresi, con l’energia di un tango gitano balcanico, che pesca nelle radici culturali della loro Ungheria. “A dance in May” la canzone di aper-tura del loro secondo album “Lakes and seas”, del 2014, è arrivata seconda al britannico World Mu-sic Network. Il concerto di domenica 6 agosto dei Circusz-Ka è una delle iniziative pubbliche a so-stegno della quarta edizione di Ursino Buskers, festival internazionale di arti di strada che dal 2014, ogni terzo weekend di settembre, per tre giorni anima il centro storico di Catania con teatran-ti, circensi, musicisti, attori, acrobati e saltimbanchi. In una sola parola buskers come la storia dei Circusz-ka racconta.