Inaugurata ieri alla Galleria Arionte Arte Contemporanea di via San Michele 32, Catania, la mostra personale dell’artista siciliana Irene Catania Passaggi che si trasformano in tracce, paesaggi che diventano memoria, corpi che divengono esperienza, ogni tela è un pezzo di vita individuale e collettiva perché di fronte ai grandi passaggi della vita anche le paure dell’uomo sembrano uniformarsi e ricordarci la natura comune a tutto il genere umano.Faccia di velluto”, curata da Giuseppe Mendolia Calella. La mostra fa parte della rassegna Wondertime, la mostra diffusa ideata da Rossella Pezzino de Geronimo.

Il percorso artistico di Irene Catania parte dalla pittura e dal disegno e, sebbene vi sia stata una lunga e intensa pausa nella fotografia con incursioni sperimentali di altri mezzi espressivi come la grafica e soprattutto il video, per questa serie l’artista ritorna al mezzo pittorico, forte dell’esperienza multimediale e consapevole che adesso il suo segno arricchisce di senso le proposte visive che espone.

Tele di piccole dimensioni, dal taglio intimistico e onirico, rappresentano il limen esistenziale, il confine delle età, il passaggio e i paesaggi evolutivi della mente e del corpo dell’uomo, nell’eterne e universali coppie dicotomiche vita – morte, essenza – esistenza, giovane –vecchio, ecc.

Passaggi che si trasformano in tracce, paesaggi che diventano memoria, corpi che divengono esperienza, ogni tela è un pezzo di vita individuale e collettiva perché di fronte ai grandi passaggi della vita anche le paure dell’uomo sembrano uniformarsi e ricordarci la natura comune a tutto il genere umano.

L’ingresso è libero. La mostra è visitabile fino al 29 ottobre.