Nasce Eclat di Lancòme alle essenze mediterranee e a Milano, nella capitale della moda e del fashion, si festeggia con bollicine della maison Pommery e piatti stellati dello chef Pietro D’Agostino di Taormina. Il lancio della nuova versione del profumo La vie est bell “L’Eclat” assieme a un siero per la pelle a base di probiotici e di vitamina E, è stato accompagnato da un ospite d’eccezione arrivato direttamente dalla perla dello Jonio, che ha richiamato decine di giornalisti, oltre a 60 blogger 40 influencer e lifestyle writer

Un evento mondano che non ha tradito le aspettative, durante il quale lo chef de La Capinera e di Kistè Easy Gourmet di Taormina si è ispirato ai profumi e alle fragranze della sua terra: fiori d’arancio, bergamotto e fresia con gelso nero, utilizzando le stesse essenze di “Eclat” con la nuova piramide olfattiva per preparare classico della colazione siciliana: la granita, proposta nei tre gusti particolari. Essenze che fanno parte del dna del territorio siciliano, dove da sempre la cucina mediterranea fa binomio con benessere e non è stato un caso che la maison Lancòme abbia scelto la Sicilia e Pietro D’Agostino, che di quelle caratteristiche ne è il miglior interprete. La sua, infatti, è una cucina semplice, generosa, sana. “Nei miei piatti ci sono ingredienti che non possono mancare mai: Il pesce azzurro dello Jonio, che è un toccasana per la salute, ricco di grassi omega-tre, proteine, calcio, ferro, fosforo e selenio, contribuisce a proteggerci dalle malattie cardiovascolari. Il pomodorino di Pachino, ricco di minerali, vitamine e acidi organici che aiutano la digestione; la mandorla di Avola, la ‘bianca pizzuta’ molto energetica, ricca di vitamina E, sali minerali, proteine e grassi monoinsaturi. Anche il gelso nero con cui ho preparato la granita è un antiossidante”. “E poi, c’è l’olio extra vergine di oliva, che contribuisce con l’acido oleico a regolare i livelli di colesterolo nel sangue ed è molto ricco di vitamine antiossidanti, le nostre nonne siciliane lo usavano per maschere di bellezza per il viso e per i capelli”.

Per accompagnare invece, la presentazione del siero D’Agostino ha pensato a una sfoglia fatta a mano con yogurt e ricotta con granella di nocciole di Sinagra e pistacchio di Bronte. Per il lunch, la stella Michelin ha servito polpo con mandorle e agnolotti ai frutti di mare, in ristretto di crostacei e spigola con crema di melanzane e miele di carrubo, due classici immancabili tra le sue proposte.