Cominciano domani, all’ospedale Cannizzaro di Catania, i laboratori di make-up “Prima di tutto… sono una donna” rivolti alle pazienti di Ginecologia e Ostetricia e di Oncologia in trattamento chemioterapico. L’iniziativa, articolata in sei tappe in programma fino a dicembre, è sostenuta da Medicare Onlus, che da anni promuove l’esperienza del truccarsi come strumento di riscoperta della propria femminilità e di recupero dell’autostima, in un momento in cui la malattia mette a dura prova la persona anche a causa dei cambiamenti fisici.

«Il reparto di Ginecologia – spiega il professor Paolo Scollo, direttore del Dipartimento materno-infantile dell’Azienda ospedaliera Cannizzaro – da tanti anni si interessa di oncologia ginecologica, è anche centro di riferimento nazionale ed è al quarto posto tra le eccellenze italiane per quanto riguarda il trattamento delle neoplasie ovariche, uterine e vulvari. Al fine di offrire un servizio completo alle pazienti, diamo loro la possibilità di un supporto psicologico per affrontare il dramma della diagnosi di tumore. E con il maquillage, nel momento della terapia che modifica l’aspetto esteriore, cerchiamo di fare in modo che la donna si riappropri della sua personalità e della sua bellezza».

Il primo incontro, a partire dalle ore 9 di domani, sarà tenuto da Maurizio Calcagno e Maria Enzabella, che truccheranno dieci donne tra i 30 e i 70 anni, con l’assistenza della responsabile del progetto Sonia La Spina, psicologo borsista di Ginecologia e Ostetricia. Ogni seduta vedrà la partecipazione, gratuita e volontaria, di affermati professionisti della bellezza e le donne che parteciperanno riceveranno in omaggio una pochette in modo da proseguire a casa i “trucchi” imparati nel corso del laboratorio.

Gli incontri della serie “Prima di tutto… sono una donna” si svolgeranno all’ospedale Cannizzaro il 18 ottobre, il 9 novembre e il 13 dicembre in Ginecologia e Ostetricia (edificio E, piano terra), il 27 ottobre, il 13 novembre e il 7 dicembre in Oncologia Medica (edificio L4, primo piano). L’iniziativa, sostenuta da Bionike e Eisai, a novembre farà tappa in altri centri oncologici.