Dall’ingresso del capitale alle prospettive per la farmacia dopo la legge sulla concorrenza, dalle nuove sfide della certificazione e accreditamento alle opportunità e criticità delle nuove aperture, dal rischio marginalità per le rurali alla security dietro il banco. C’è tutto l’orizzonte della farmacia, declinato in ogni sfumatura e criticità, nei convegni che si terranno a PharmEvolution 2017, la convention evento in programma dal 6 all’8 ottobre nel centro fieristico Le Ciminiere, a Catania.

“Questa settima edizione di PharmEvolution – anticipa l’ideatore e anima della kermesse Gioacchino Nicolosi – si muove su mercati come dermocosmesi e corretta nutrizione, che fino ad ora non sono stati adeguatamente attenzionati dalla farmacia, ma che diventano sempre più strategici data la crescente domanda di benessere dei cittadini. Abbiamo previsto un focus sulla corretta nutrizione con un esperto di fama internazionale, quale Franco Berrino, per dare ai colleghi l’opportunità di diventare punto di riferimento anche in ambito nutrizionale, come già avviene per la cura della persona. E stiamo già raccogliendo i frutti di questa scelta – rivela Nicolosi -: oltre il 30% degli iscritti al workshop di Berrino arriva dal centro-nord Italia, segno che il peso e l’interesse dei temi trattati supera anche le barriere geografiche e accorcia le distanze tra nord e sud”.

Un focus sulla nutrizione e uno sulla dermocosmesi. A parlare della nuova idea di bellezza, sempre più spesso sinonimo di benessere psicofisico, sarà un altro ospite di PharmEvolution: Diego Dalla Palma, definito dal New York Times “Il profeta del make up made in Italy”, che assieme al dermatologo Ivano Luppino, direttore scientifico dell’Area Dermatologica di PharmEvolution, terrà un convegno sulle ultime tendenze della cosmesi.

Presente e futuro della farmacia saranno messi a fuoco in tre giorni di dibattiti, seminari e workshop. Ai nodi fiscali e tributari sarà dedicato il convegno “La farmacia dopo la legge sulla concorrenza e prima della Legge di bilancio 2018: certezze e prospettive”, con il commercialista Giampietro Brunello; mentre l’Ordine dei farmacisti etnei farà il punto con Erika Mallarini, docente della Scuola di Direzione Aziendale – Sda Bocconi, su “Certificazione e accreditamento: le

nuove sfide della professione”. Momento clou della kermesse l’incontro con i vertici nazionali e regionali del sindacato per un approfondimento su “Un nuovo scenario per la farmacia italiana: la categoria si confronta”. E sempre in tema di futuro della farmacia non poteva mancare il convegno dedicato ai neo-titolari su “Opportunità e criticità dell’apertura delle nuove farmacie” a cura di Franco Falorni. Un vademecum per evitare gli errori più insidiosi a livello giuridico, economico, finanziario, organizzativo e “umano”. Infine, per la prima volta sarà presente a PharmEvolution anche l’Arma dei carabinieri con due seminari sulla security in farmacia.

Per non perdersi nell’affollata maratona di convegni, corsi Ecm, master, incontri in fiera con le maggiori aziende del settore, da quest’anno c’è l’App PharmEvolution, che guiderà i partecipanti tra stand e appuntamenti, alla scoperta della “loro” convention, dando anche la possibilità di scaricare abstract e slide dei convegni messi a disposizione dai relatori.

Anche l’arte entra a PharmEvolution 2017. All’interno del percorso fieristico sono state allestite due mostre dedicate alla farmacia, un salto indietro nel tempo attraverso la collezione di dipinti e sculture di “Aromatari e speziali nell’arte e nel tempo” e le foto del concorso “La farmacia in uno scatto” della Fondazione Crimi, un modo per celebrare il passato della farmacia mentre è già proiettata verso l’Evolution.