“Tu Sei Agata”: cresce la rete delle sartorie per il velo da un chilometro


Tu sei Agata

 Non è solo un’opera d’arte, ma un rammendo sociale che attraversa l’Italia. Si moltiplicano le sartorie collettive di “Tu Sei Agata”, il progetto partecipato ideato dall’artista Domenico Pellegrino.

Un gesto antico e ancestrale — il cucire — viene trasformato in un’azione pubblica di condivisione: nuovi presìdi si stanno attivando in diverse città, coinvolgendo donne di ogni età nella creazione di un unico, monumentale velo lungo un chilometro.

L’opera è composta da ricami, centrini e merletti provenienti dai “cassetti della memoria” e dalle doti familiari: frammenti di storie private che, cuciti insieme, diventano un racconto corale.

La rete dei territori: dalle istituzioni a Librino

Nelle ultime settimane, il progetto ha visto una straordinaria accelerazione con l’attivazione di nuovi nodi della rete:

  • Catania (Centro): Presso l’Istituto Divina Provvidenza, la sartoria è attiva tre volte a settimana, coordinata da Lucia Mancari e Angela Patti.

  • Librino (Catania): Un’attivazione simbolica presso la sartoria sociale MADE IN LIBRINO (Nuova Masseria Moncada). Qui, sotto la guida dell’ambasciatrice Marella Ferrera, le mamme del quartiere — parte della comunità educante del progetto “Giovani e Genitori al centro” (sostenuto da Con i bambini con capofila Co.P.E) — hanno iniziato a tessere la loro parte di velo.

  • Ragalna (CT): Un presidio di circa 40 donne è attivo quotidianamente presso l’I.C. G. Marconi, con il supporto del Sindaco Nino Caruso e dell’Assessore Maria Rita Vitaliti.

  • Vittoria (RG): Oltre 20 volontarie si sono riunite presso la Consulta Giovanile, in un laboratorio coordinato da Antonietta Invernizio (Artland).

  • Cosenza: È prevista per le prossime settimane l’apertura di un nuovo nucleo calabrese.

La “Sartoria in Condominio”: l’arte entra nelle case

Accanto alle sedi ufficiali, sta nascendo un fenomeno spontaneo: la sartoria in condominio. Gruppi di amiche e vicine di casa trasformano i propri saloni in laboratori temporanei. “Quando si cuce insieme,” spiega Domenico Pellegrino, “si scopre che non si sta solo costruendo un’opera, ma una comunità che si sostiene. Tu Sei Agata perché scegli di esserci, trasformando la memoria in presenza.”

Il contributo da Carrara e l’appuntamento del 3 febbraio

La solidarietà viaggia anche per posta. Da Torano (Carrara) sono giunti i moduli realizzati dalla comunità coordinata da Emma Castè durante la rassegna “Torano giorno e notte”. Questi preziosi manufatti saranno parte integrante del velo che sfilerà tra pochi giorni.

L’appuntamento principale è fissato per il 3 febbraio 2026 a Catania. Durante i festeggiamenti ufficiali di Sant’Agata, l’opera vivrà un’importante anteprima pubblica: a partire dalle ore 10:00, il velo si snoderà da Piazza Duomo a Piazza Stesicoro.

Come partecipare

  • Donazioni: La raccolta di ricami e centrini prosegue fino al 30 giugno 2026.

  • Volontariato: È possibile candidarsi come “portatori del velo” per la mattina del 3 febbraio scrivendo a: tuseigata@domenicopellegrino.com.

L’opera “Tu Sei Agata” è patrocinata dall’Arcidiocesi di Catania, dal Comitato dei Festeggiamenti di Sant’Agata e dal Comune di Catania.

INFO E CONTATTI STAMPA

Valentina Bruno 📧 valentina.bruno.pa@gmail.com | 📞 +39 335 607 9346

Info progetto / Partecipazione 📧 tuseiagata@domenicopellegrino.com 🌐 www.domenicopellegrino.com/tuseigata

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