Torna Garden in Movies, quest’anno alla sua quarta edizione, ancora una volta al Parco Botanico Radicepura di Giarre, in provincia di Catania. La rassegna partirà l’1 agosto e proseguirà fino al 3 agosto con proiezioni, incontri, talk e tanti ospiti per celebrare il legame tra il mondo dei giardini e la narrazione cinematografica. L’evento si inserisce, infatti, nell’ambito della biennale Radicepura Garden Festival, in corso fino a dicembre.
“Un festival cinematografico è un’occasione di incontro, dialogo, a partire dal cinema e dalle finestre

che i film aprono sul mondo e sul nostro presente. Per questo, in un momento complesso come quello che stiamo vivendo, mi è sembrato importante non perdere di vista l’attualità e riagganciare questa edizione di Garden in Movies al tema Chaos and Order del Radicepura Garden Festival tra crisi climatica e crisi geopolitiche internazionali -commenta Ornella Sgroi, direttrice artistica della manifestazione-. Garden in Movies vuole essere un momento in cui celebrare e condividere la bellezza del Parco Radicepura e dell’arte cinematografica, a maggior ragione alla luce delle ombre che incombono sul nostro presente e che non possono essere rimosse. Un viaggio che culminerà nel capolavoro di Wim Wenders e nella grande utopia realizzata da Sebastião Salgado, per ricordarci che anche l’impossibile è possibile.”
La rassegna
Al concorso di cortometraggi a tema hanno partecipato 155 titoli provenienti da vari Paesi: dalla Croazia agli Emirati Arabi, dal Canada all’Australia. Nel corso dell’evento verranno proiettati i lavori dei 10 corti finalisti:
- 48 gradi (Italia)
- Honeymoon (Italia)
- Plantasia (Italia)
- Fuck Off (Spagna)
- La femmina (Italia)
- Il treno speciale (Italia)
- Al fresco (Spagna)
- Soledà (Asturie)
- Bagliù (Italia)
- Bird Drone (Italia).
Il vincitore sarà proclamato dalla giuria presieduta da Daniele Ciprì (regista e direttore della fotografia), affiancato da Josella Porto (sceneggiatrice) e da Monica Sallustio (scenografa). Ma anche il pubblico potrà decretare il proprio vincitore.
Oltre ai cortometraggi inediti ci saranno anche incontri, talk e proiezioni di lungometraggi.
Gli ospiti
Nel corso delle tre serate interverranno gli attori Donatella Finocchiaro e Corrado Fortuna che insieme alla scrittrice Elvira Seminara, e al musicista Angelo Privitera ricorderanno Franco Battiato. Focus anche sugli allestimenti verdi sui set delle grandi produzioni con Monica Sallustio, art director, e Dimitri Capuani, scenografo.
In questa occasione sarà inaugurata la mostra fotografica “Piante Faro per il Cinema” con scatti dal set delle due produzioni cinematografiche come “Queer” e “Il Gattopardo” . Infine un pensiero all’attualità con Laura Silvia Battaglia, giornalista, reporter di guerra e documentarista, esperta di Medio Oriente. Da non dimenticare, infine, i tre lungometraggi che saranno proiettati: “Nezouh – Il buco nel cielo” di Soudade Kaadan, “Siccità” di Paolo Virzì e “Il Sale della Terra” di Wim Wenders, tre film che si riconnettono con il tema guida della Biennale del paesaggio Chaos e Ordine.





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