Oscar Pizzo nuovo direttore artistico del Teatro Massimo di Palermo


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Il nuovo direttore artistico del Teatro Massimo di Palermo è Oscar Pizzo, pianista e curatore di rassegne internazionali.

“Ho tre desideri –  confessa Oscar Pizzo – il primo, è quello di proseguire una vocazione della mia famiglia, quella di avvicinare la Sicilia all’Europa attraverso l’arte.

Il secondo desiderio si concentra sul teatro, sui suoi spazi e sulla condivisione di essi col pubblico.

Il terzo desiderio è quello che mi viene più direttamente dall’essere un musicista,  di restare in ascolto  alle proposte di chi lo vive il teatro dal di dentro, di chi ci lavora.

Sono convinto che valorizzare le diverse professionalità sia uno strumento chiave per una produzione culturale che ambisca al titolo di alta cultura.

Oscar Pizzo: chi è

Oscar Pizzo è il Fondatore dell’ ensemble, vanta numerosi incarichi come direttore artistico e ideatore di iniziative come la stagione .

  • Consigliere Culturale per la Musica.
  • Direttore di Giuria (sezione musica) per il Prix de Rome 2012.
  • Consigliere Artistico del Commissario per il Teatro Petruzzelli di Bari negli scorsi due anni.

Nel 2013 è stato insignito dal Ministro della Cultura Francese dell’onorificenza di Chevalier de l’ordre des Arts et des Lettres.

Con la nomina del direttore artistico – dichiara il Sindaco Leoluca Orlando si avvia a compimento il riassetto della dirigenza del Teatro Massimo all’insegna della specificità delle competenze.

A pochi mesi dalla nomina di Francesco Giambrone alla sovrintendenza, si sta infatti rapidamente definendo non un semplice vertice gestionale ma un polo di eccellenza musicale.

Ruolo che sarà determinante nell’opera di riposizionamento del Teatro Massimo nel panorama musicale internazionale.

Con il nuovo Direttore artistico- afferma il Sovrintendente Francesco Giambrone  -si delinea sempre più chiaramente l’assetto della governance artistica.

L’ esperienza di Oscar Pizzo nel campo dei nuovi linguaggi garantisce poi quella attenzione che un grande teatro d’opera deve avere nei confronti della musica d’oggi, della ricerca e dell’innovazione.

 

 

 

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