Raimondo Todaro sul palco a Modica per “Save the Cotton’s”


Raimondo Todaro

La commedia musicale “Save the cotton’s”, che vede protagonista Raimondo Todaro, il ballerino siciliano lanciato in tv dal programma Ballando con le stelle condotto da Milly Carlucci, va in scena il 12 gennaio  al teatro “Garibaldi” di Modica, nell’ambito del cartellone “InTeatro Arte Musica Opera Prosa 2018/2019”, per la direzione artistica di Giovanni Cultrera, a cura della Fondazione “Teatro Garibaldi Modica” guidata dal sovrintendete Tonino Cannata.

Raimondo Todaro recita, canta e balla nei panni di Ray Cotone. Nel cast anche Aurelio Rapisarda, Laura Giordani, Carmelo Gerbaro, Alessandra Ricotta, Chris Benfatto, Maria Fiamingo, Noemi Carpinato, Francesca Coppolino, Alex Caramma, Gabriele Fichera e il Corpo di ballo della Compagnia Artisti del Sud.

La commedia musicale in atto unico, degli autori Daniele Caruso e Fausto Monteforte, è adattata e diretta dalla regista catanese Gisella Calì, mentre il team di realizzazione è composto da Daniele Caruso alla direzione artistica, Fausto Monteforte, coreografie, Elisa Giunta direzione musicale. I costumi sono di Piero Giuffrida e le scenografie di Stefano Licitra.

La trama di Save the cotton’s

Intorno alla fine degli anni ‘50, in America prima, nel resto del mondo poi, soffiò l’impetuoso vento del rock’n’roll. Per tutta una generazione rappresentò un’energia inesauribile, il coraggio di esprimersi totalmente, l’accesso alla creatività, la liberazione.

E questo impetuoso vento bussò anche alle porte impolverate del Cotton Club, una sala da ballo, in voga negli anni ‘30, ma ormai stanca e spenta come il suo proprietario, Jack Cotone.

Jack non avrebbe mai permesso che quella frivola aria di tendenza investisse il suo locale. Soprattutto se a portare quella ventata di aria nuova era proprio lui, Ray. Ray Cotone, alto, bello, vincente, pieno di donne e privo di responsabilità. Quel fratello che venti anni prima se ne era andato senza nemmeno un saluto, lasciando Jack solo a gestire la morte del padre, una sala da ballo e una moglie fin troppo ingombrante.

Ma le cose non sono mai come sembrano…

E le poche certezze su cui Jack aveva edificato la sua vita e il suo locale sembrano crollare, ondeggiare pericolosamente come il bacino di Elvis.

E Ray è lì, pronto ad aiutarlo. Forse basterebbe mettere da parte l’orgoglio ferito…

Ma ci si può fidare una seconda volta di un uomo che si dimena come un’anguilla e vive la vita come un bohémien?

E soprattutto, cosa accade dietro al bancone del bar, quando Jack non c’è?

 

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