ZoomTeatro: in scena l’indagine sulla genitorialità di Bernardo Casertano


Foto di Luca Donatiello

Una barchetta di carta che sfida la tempesta: simbolo di una resistenza ostinata e fragilissima. Con questa immagine potente approda a Catania “Charta Intimus”, l’ultima creazione di Bernardo Casertano, attesa per domenica 29 marzo alle ore 19 a Palazzo Scammacca del Murgo, di piazza Scammacca 1. Lo spettacolo è uno dei fiori all’occhiello di ZoomTeatro, la rassegna curata da Open Around che sta riaccendendo i riflettori sulla drammaturgia contemporanea nel capoluogo etneo.

Il capitolo finale di una trilogia umana

Prodotto da Fortezza Est e Teatro Akropolis, lo spettacolo segna la chiusura di una trilogia dedicata alle stagioni dell’esistenza: dall’infanzia all’età adulta, fino all’approdo alla genitorialità. In questa versione “Intimus”, Casertano si misura con il tema della paternità evitando facili retoriche. Lo fa attraverso un’indagine lucida, a tratti spietata, sulla possibilità (e la paura) di dare la vita.

Al centro della scena la carta (Charta), materia viva e mutevole che si fa metafora della natura umana: un materiale capace di piegarsi senza spezzarsi, trasformandosi in sagome con cui l’unico attore in scena instaura un dialogo serrato.

Da Pinocchio a Pasolini: una farsa sull’abisso

Il cuore pulsante della narrazione è un paradosso universale: Pinocchio che diventa padre. Il “figlio per eccellenza” della letteratura mondiale si ritrova proiettato in una prova esistenziale che appare insuperabile. La drammaturgia di Casertano si muove in un territorio di confine, citando maestri come Collodi, Pasolini e Carmelo Bene, oscillando costantemente tra il registro della farsa e quello del dramma profondo.

Formazione e Visione: il progetto ZoomTeatro

L’appuntamento teatrale è stato preceduto da un momento di alta formazione. Il 27 e 28 marzo (ore 15:00-19:00), Casertano ha diretto infatti il seminario “Didascalia” presso il Cortile Murgo, un laboratorio dedicato all’esplorazione delle potenzialità espressive dell’attore.

L’evento si inserisce nel più ampio respiro di ZoomTeatro, rassegna diretta da Paola Greco e co-prodotta da Palazzo Scammacca del Murgo. Il progetto, che proseguirà fino al 24 maggio 2026, punta a raccogliere l’eredità storica del Teatro Club catanese, confermandosi come un presidio fondamentale per la nuova scena indipendente e la ricerca teatrale sul territorio.

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