Donne: il video omaggio al mondo femminile


donne

In risposta al fenomeno della violenza contro le donne, in occasione della Giornata mondiale che si celebra il 25 novembre, viene promosso il video Donne, scritto da Francesca Picciurro e diretto da Daniela Pupella. L’invito esplicito è diretto alle donne che vogliono fare sinergia.

Donne: le protagoniste

Ne sono protagoniste quattro donne, Daniela Pupella, Francesca Picciurro, Lavinia Pupella e Marta Citarella, che raccontano il dolore, il peso di un crimine indicibile ma anche la voglia di normalità e rinascita. Il video, prodotto da Arte & Cinema di Nunzio Giangrande e Salvilio De Filippo, è disponibile online.
«Questo lavoro è la dimostrazione della capacità delle donne di reagire al dolore con la rinascita – spiega la regista, Daniela Pupella –. Basti pensare al dolore del parto. È così grande che non dovremmo più fare figli. Eppure in noi c’è tanta voglia di bellezza che crediamo sia importante perpetrarne tanta altra. Nel video, poi, ognuna di noi ha un’età diversa. Non è un caso ma la dimostrazione che a qualunque età, come anche in qualunque condizione sociale e culturale, si può essere solidali e sinergiche per combattere i tanti mostri che ci stanno attorno».

«Ho sempre scritto di temi come questo – afferma l’autrice del testo, Francesca Picciurro – e, quando Daniela mi ha chiesto se volevo proporre qualcosa, ci siamo subite trovate. C’è stata un’immediata sinergia, difficile da creare perché molto spesso le peggiori nemiche delle donne sono le donne stesse. Purtroppo, la voglia di primeggiare ha sempre la meglio su ogni buon proposito. Noi 4 siamo l’esempio del desiderio di fare e di rinascita che molte donne serbano nel cuore, ma che non sempre riescono a tirare fuori. Donne che vivono grandi tragedie e non sanno quali strumenti utilizzare per “salvarsi”. “Donne” racchiude tutto questo. E’ un segnale di speranza e di riscatto, un piccolo messaggio nell’oceano, che spero potrà essere raccolto».

Articolo Precedente Confcooperative al servizio del sistema sanitario regionale
Articolo Successivo Giornata contro la violenza sulle donne: la Cgil si illumina di rosso

Scrivi un Commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *