Al Teatro Stabile di Catania debutta “R.U.R.”: l’alba dei robot tra utopia e ribellione


R.U.R

 Il debutto di R.U.R. – Rossum’s Universal Robots di Karel Čapek, inizialmente previsto per giovedì 22 gennaio alla Sala Futura, è stato posticipato di ventiquattro ore. A causa dell’allerta meteo che ha colpito Catania, rendendo impossibile il completamento delle prove, la “prima” dello spettacolo si terrà venerdì 23 gennaio 2026 alle ore 17:30.

L’opera, un classico della fantascienza che ha introdotto per la prima volta il termine “robot”, rivive oggi in una nuova produzione del Teatro Stabile di Catania con la traduzione e l’adattamento di Ottavio Cappellani e la regia di Cinzia Maccagnano.

Il Cast e la Produzione

Sul palco della Sala Futura saliranno:

  • Agostino Zumbo

  • Evelyn Famà

  • Rita Fuoco Salonia

  • Marina La Placa

  • Franco Mirabella

La messa in scena si avvale dei contributi creativi di Andrea Taddei (scene), Dora Argento (costumi) e Gaetano La Mela (luci e video).

Note di Regia: Tra progresso e smarrimento

Nelle sue note, la regista Cinzia Maccagnano sottolinea l’attualità del testo di Čapek, scritto oltre un secolo fa:

“R.U.R. inizia come una commedia dell’assurdo per evolversi in un dramma pieno di inquietudine. In un’isola immaginaria, alcuni ingegneri creano robot per liberare l’umanità dalla fatica. Ma la smania di scoperta sfugge al controllo: ai robot viene innestato un ‘chip’ del dolore, scintilla che li porterà a ribellarsi contro quella schiavitù insita nel loro stesso nome (dal ceco robota, lavoro forzato).”

L’adattamento di Cappellani asciuga il testo originale, esaltando i contrasti dei personaggi e ponendo l’accento sul senso di smarrimento dell’uomo moderno di fronte a tecnologie inarrestabili.

“La scenografia — spiega ancora la regista — è un bunker/fabbrica che si svela come uno scheletro di legno, mostrando un reale poco rassicurante. In questa messa a fuoco, i robot finiscono per fare da sfondo: al centro resta, nudo, l’Uomo.”

Calendario delle Rappresentazioni

Lo spettacolo resterà in scena fino a domenica 25 gennaio con i seguenti orari:

  • Venerdì 23 gennaio: ore 17:30 (Debutto)

  • Sabato 24 gennaio: ore 20:45

  • Domenica 25 gennaio: ore 18:00 e ore 21:00

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