I monumenti italiani si illuminano di verde per la giornata mondiale della SLA


giornata mondiale della SLA

In vista della Giornata Mondiale della SLA, che si celebrerà il prossimo 21 giugno, l’associazione Post Fata Resurgo ha lanciato una grande iniziativa di sensibilizzazione a livello nazionale.

Un’onda verde per accendere la speranza e rompere il silenzio che troppo spesso avvolge la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA).

L’invito rivolto ai Sindaci è fortemente simbolico: illuminare di verde – il colore della lotta alla malattia – la facciata del municipio o un monumento iconico della città nella notte del 21 giugno.

  Giornata mondiale della SLA. Un duplice obiettivo: sensibilizzazione e impegno politico

L’iniziativa non punta solo a creare un impatto visivo nelle piazze italiane, ma persegue due traguardi fondamentali:

  • Accendere i riflettori sulla patologia: Promuovere l’impegno civile per rompere l’isolamento dei malati e delle loro famiglie, stimolando una coscienza collettiva empatica.

  • Richiamare la politica alle proprie responsabilità: Spingere le istituzioni, da Roma alle amministrazioni locali, a passare dalle parole ai fatti, stanziando risorse economiche adeguate e strutturali per la ricerca scientifica, l’unica vera strada per trovare una cura.

“Accendere una luce sui monumenti simbolo delle nostre città significa non lasciare al buio le persone che lottano ogni giorno contro la SLA”, dichiara il direttivo dell’Associazione Post Fata Resurgo.

“Il nostro nome significa ‘Dopo la morte risorgo’: è un inno alla resilienza, ma per rinascere serve che la scienza sia sostenuta. La solidarietà è importante, ma da sola non basta: servono investimenti finanziari strutturali. Solo così possiamo dare una reale prospettiva di futuro a chi oggi non ha voce.”

Cos’è Post Fata Resurgo

Con sede legale a Mascalucia (Catania), Post Fata Resurgo – Vincere la SLA per ritornare a VIVERE è un’associazione no-profit dedicata al sostegno dei malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica.

L’organizzazione si impegna attivamente nella:

  • difesa dei diritti dei pazienti,
  • nel miglioramento degli standard assistenziali
  • e nel supporto economico alla ricerca scientifica d’avanguardia per sconfiggere questa grave malattia neurodegenerativa.
Articolo Precedente Nasce ad Hammamet il comitato “1286” guidato da Giuseppe Libranti
Articolo Successivo Prevenzione del tumore al seno: a Catania torna "Sorrisi in Rosa"

Scrivi un Commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *