Enna, una provincia tutta da scoprire immersi nella natura


Enna. Foto Brunella Bonaccorsi
Enna. Foto Brunella Bonaccorsi

La provincia di Enna scardina qualsiasi stereotipo sulla Sicilia: non ha alcuno sbocco sul mare ed ergendosi a 931 m sopra il livello 0 è la provincia più alta d’Italia.

Eppure, per chi ha voglia di una vacanza avventurosa, in mezzo al verde e a stretto contatto con la natura, Enna può offrire due soggiorni decisamente lontani dai classici Bed and Breakfast: ecco quali.

 Officina AgroCulturale Cafeci

Sito vicino Valguarnera (EN) nell’omonima contrada, Cafeci è la struttura ricettiva ideale per chi ama la campagna: oltre il soggiorno, l’Officina disegna anche dei percorsi archeo-naturalistici, da percorrere:

  • a piedi,
  • in e-bike
  • e addirittura con gli asinelli.

Tutto questo grazie all’energia di due giovani, Carmen Menso e Michele Barbano, una coppia di Valguarnera che è tornata in paese dopo alcune esperienze a Siena e a Lipari.

Ristrutturando e ridisegnando la casa in campagna di Michele, i due hanno aperto la struttura ai viaggiatori e a chi vuole riconnettersi alla terra e ad una vita lenta e sostenibile.

Carmen e Michele si sono poi dedicati all’orto e addirittura all’apicoltura: iniziando da alcune arnie.

I due hanno creato un vero e proprio apiario anche grazie ad una campagna ideata dalla stessa Carmen, “Adotta un alveare”.

Così chiunque può donare una somma all’Officina, “comprando” la propria arnia – dandogli anche un nome – e ottenendo in cambio alcune visite all’apiario e un barattolo di miele a fine stagione.

Enna e la sua provincia

Infine la coppia di Valguarnera ha disegnato dei percorsi naturalistici per scoprire le bellezze della provincia di Enna.

Alcuni sentieri sono più ripidi e vanno percorsi a piedi, altri invece in compagnia di un asino.

Il trekking someggiato è una forma di mobilità antica che la coppia ha scelto di rispolverare, affiancando al camminatore un somaro su cui può poggiare borse o qualche piccolo peso – senza cavalcarlo.

Oggi l’Officina Cafeci ha finito di ristrutturare le proprie camere, ampliando i propri spazi con un’aula didattica dove istruire i più giovani sull’apicoltura e l’agricoltura in generale.

I più giovani possono partecipare pure a dei corsi di educazione ambientale, alla scoperta della terra e delle tecniche di allevamento.

È possibile pernottare presso Cafeci spendendo poco, oppure ricambiando l’ospitalità con il lavoro.

L’Officina fa infatti parte del circuito Work Away, una piattaforma internazionale che permette ai viaggiatori più ambiziosi di scambiare il proprio impegno per vitto e alloggio.

Una forma di turismo lento e autentico, per un viaggio unico e indimenticabile.

Giuliana di Franco

 Nella zona sud di Leonforte (EN), un paese incastonato tra i Monti Erei, c’è una gioielleria che affitta alcune camere agli ospiti desiderosi di un’esperienza unica.

Si tratta di un connubio particolare, quello tra una gioielleria ed un BnB, com’è particolare la struttura di cui stiamo parlando.

Lo stabilimento, di antica fondazione, è stato poi rilevato nel 2002 da Giuliana Di Franco, orafa leonfortese, che lo ha ristrutturato installando lì la propria gioielleria.

Da qualche anno Giuliana ha riorganizzato gli spazi del locale, arredando due monolocali da affittare ai turisti desiderosi di un’esperienza diversa.

Già dal cortile esterno è possibile godere di un panorama mozzafiato, respirando aria pulita e godendo della vista dei Monti Erei.

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