Giovanni Carta è Tiberius nella serie tv Barbari su Netflix


Giovanni Carta (foto di Azzurra Primavera)

Entrare nel mondo Netflix è obiettivo ambito da tanti attori. La piattaforma assicura una straordinaria visibilità in più Paesi e prodotti di qualità da vedere quando si vuole. Lo scorso anno ha debuttato la serie tedesca Barbari (Barbarians) con un successo tale da posizionarla tra le dieci più viste al mondo. Il cast è internazionale, per lo più tedesco, e comprende anche un numero più esiguo di attori italiani. Dal 21 è disponibile la seconda stagione che, ancora una volta, vede schierati, l’un contro l’altro armati, romani e tedeschi. Tra gli interpreti l’attore palermitano Giovanni Carta che ha lavorato negli anni a teatro, in tv e al cinema con colleghi del calibro di Sofia Loren, Jean Moreau, Sergio Castellitto, diretto da registi come Roberto Andò, Vittorio Sindoni, Gianluca Tavarelli.  Una filmografia di tutto rispetto la sua a cui aggiunge un nuovo importante tassello.

Lavorare nella serie Netflix è stato impegnativo ma molto stimolante -spiega l’attore-. Ho dovuto recitare in latino. Questa iniziale difficoltà mi ha costretto però ad approcciarmi al lavoro in modo diverso ma devo dire che mi ha aperto nuove possibilità interpretative. Ammetto, però, di aver avuto un coach straordinario che mi ha assistito per tutta la lavorazione della serie. Inoltre, ho dovuto recitare alcune scene in tedesco mentre sul set la troupe parlava in inglese“.

Giovanni Carta interpreta Tiberius il penultimo imperatore romano, detto l’imperatore triste. Sei gli episodi di questa seconda stagione, diretti  da Lennart Ruff e dal Premio Oscar Stefan Ruzowitzky. “In questa seconda stagione l’impero manderà in missione Germanicus e Tiberius (rispettivamente interpretati da Alessandro Fella e Giovanni Carta) per trovare un accordo con i re delle popolazioni germaniche. I personaggi dell’Impero Romano, di cui fa parte anche Tiberius, sono i nemici per antonomasia. Il mio personaggio è un imperatore senza scrupoli. Non ha pietà nei riguardi dei germanici che ritiene rozzi e ignoranti, ma è un uomo politico molto raffinato oltre che un grande stratega”.

La seconda stagione riprende la storia a un anno dalla Battaglia di Varus. Le truppe romane sono tornate in Germania più forti che mai. Ari deve affrontare ancora una volta il proprio passato, mentre il fratello passa dalla parte dei romani per punirlo del suo tradimento. Thusnelda e Ari cercano di unificare le tribù contro Roma. Intanto Folkwin lancia una sfida inquietante contro gli dei. La serie è stata interamente girata in Polonia, tra Cracovia e zone vicine. A riguardo Carta aggiunge: “I paesaggi straordinari hanno reso ancora più emozionante il lavoro sul set”.

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