La pornostar Danika Mori: “Posso fare del mio corpo quello che voglio”


danika mori

Il sesso resta un tabù per tanti italiani: per questo motivo ad Etnacomics 2022, che a detta del direttore Mannino “da anni disegna futuri sentieri culturali”, è stata inaugurata l’area Taboocom, uno spazio dedicato al sesso, all’erotismo, alla libera espressione del proprio corpo. Per questo motivo, la fiera del fumetto, organizzata alle Ciminiere di Catania, ha visto la presenza di Danika Mori (nome d’arte di Federica d’Amore), la 32enne pornostar siracusana vincitrice del “Pornhub Awards 2022” per la “miglior performer squirting dell’anno”.

Danika si presenta sul palco con un ampio sorriso, e nonostante abbia abbandonato la Sicilia da un po’ parla ancora con un forte accento siracusano. Sotto le domande di Fabiola Foti, volontaria dell’area Taboocom, lei inizia a narrare la propria storia, iniziando dai primi video registrati con il suo compagno di sempre, Steve Mori (Stefano Conti): “Abbiamo iniziato per gioco, quando io avevo ancora 21 anni, mentre studiavo economia e tecniche di marketing online all’Università degli Studi di Catania. Sempre nello stesso ateneo Steve stava conseguendo la laurea in Beni Culturali.”

Danika Mori. E’ iniziato tutto per hobby

Sulle motivazioni che l’hanno spinta a iniziare, lei individua subito: “una forma di esibizionismo, per avere il coraggio di registrare in un video la propria sfera intima e personale. Inizialmente lo facevamo solo per hobby: solo dopo ci siamo resi conto che la scelta di non guadagnare sulle nostre esibizioni era frutto di uno stigma che sentivamo su noi stessi. Allora abbiamo iniziato a caricare questi video su Pornhub, guadagnando qualche soldo e ottenendo così l’indipendenza economica dai miei genitori.” Da quel momento lei e Steve hanno iniziato una seconda vita artistica e parallela alla loro vita sentimentale.

Danika non immaginava il successo che avrebbe ottenuto in seguito: “il 22 Dicembre del 2017 è stato messo in prima pagina su Pornhub uno dei nostri video, ottenendo più di 16 milioni di visualizzazioni: da lì la nostra vita ha preso una svolta.” Nonostante oggi Danika e Steve siano diventati una sorta di azienda, è ancora Danika che gestisce la propria immagine e i propri contenuti su Internet: “Sto sempre al computer, ho imparato sia ad utilizzare gli strumenti informatici che a padroneggiare le tecniche di visibilità e comunicazione: il mio nome d’arte, ad esempio, è formato da 10 lettere proprio per facilitare la ricerca su Google.”

Danika Mori. Con Steve? Un rapporto simbiotico

La coppia è molto solida, sta insieme da 14 anni e oggi vive a Tenerife: “abbiamo un rapporto simbiotico, al punto che quando parlo al singolare mi riferisco sia a me che a Steve.” Per 10 anni Danika ha condiviso il letto solo ed esclusivamente con il fidanzato, ma nell’ultimo periodo i due hanno realizzato delle collaborazioni, registrando video con partner differenti. A questo punto del racconto, la domanda sulla gelosia era d’obbligo: “Sì, noi siamo gelosi: siamo esseri umani e abbiamo dei sentimenti che purtroppo non possiamo controllare. Ma viviamo la gelosia come un sentimento positivo: per me è una spinta che mi aiuta a comunicare con Steve, un indicatore che si accende quando qualcosa inizia ad andare storto. La mia insegnante di Scienze Sociali diceva sempre: “fai del problema una risorsa” e così ho fatto.”

La scelta di Danika di prendere la strada del porno è stata molto difficile: “ho dovuto ingoiare qualche rospo, ho sentito degli amici parlare male di me dietro le spalle, ho provato un forte senso di inadeguatezza causato da quella società italiana che mi stigmatizzava” Da qui la scelta iniziale di nascondere la propria nazionalità su Pornhub: “abbiamo registrato i primi video in inglese, e questo per raggiungere una community internazionale, o comunque non italiana. Ho voluto evitare che i miei video fossero visionati dai miei connazionali, anche perché un commento in italiano suona molto più offensivo rispetto a un commento in inglese: insomma, “whore” e “troia” hanno lo stesso significato, ma non hanno lo stesso peso.” Eppure, nonostante gli insulti, lo stigma e le mille difficoltà, Danika Mori ha scelto di continuare, perché “credo che ognuna dovrebbe essere libera di scegliere cosa fare con il proprio corpo, di autodeterminarsi, credo che questo sia l’autentico significato di “libertà.”

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