Brevetti e ricerca universitaria, si punta sul “valore aggiunto”


Università degli studi di Catania medicina investigazioni digitali

Brevetti e ricerca universitaria, l’Ateneo di Catania punta sul “valore aggiunto” costituito dalla tutela della proprietà intellettuale dell’innovazione insita nei risultati delle ricerche.
A tal fine, per promuovere all’interno delle aule universitarie la cultura della brevettazione, il Centro per l’Aggiornamento delle Professioni e per l’Innovazione ed il Trasferimento Tecnologico dell’Università promuove, in collaborazione con alcuni dipartimenti e la Società italiana brevetti (Sib) un workshop itinerante dal titolo “La tutela della proprietà intellettuale come valore aggiunto per la ricerca universitaria”.
Tre gli appuntamenti in programma, tutti questa settimana. Mercoledì 16 settembre, nell’aula magna Oliveri della Cittadella universitaria, dalle 10 alle 14, l’ingegner Giuseppe Romano della Sib parlerà della tutela delle invenzioni nei settori ingegneristico, fisico e astronomico.
L’indomani, giovedì 17, nell’aula magna del dipartimento di Scienze chimiche, il dott. Stefano Borrini approfondirà gli aspetti che riguardano la tutela delle invenzioni nei settori farmacologico, chimico e medico. Infine, venerdì 18 alle 10, nell’aula Di3A (dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente), di via Santa Sofia 100, il dott. Borrini si occuperà degli aspetti legati alle invenzioni nei settori bio-agroalimentare, ambientale e geologico.
Interverranno a tutti gli incontri il presidente del Capitt Rosario Faraci e due dei componenti della Commissione Brevetti d’Ateneo: il prof. Roberto Pennisi (presidente) ed il prof. Vincenzo Di Cataldo (componente) che, tra l’altro, illustreranno il ruolo della Commissione in caso di avvio di un percorso per la brevettazione. Infine, si svolgeranno gli incontri face-to-face tra esperti SIB e ricercatori che abbiano già idee in cantiere o dubbi su casi concreti.

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