I binari della cultura. Treno storico nella Sicilia antica


binari della cultura

Un tuffo nel passato alla scoperta degli scorci più belli della Sicilia è quello proposto da I binari della cultura. Gli itinerari turistici in treno storico, l’iniziativa promossa dall’assessorato regionale al Turismo, in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato e Trenitalia. Da luglio a settembre, in un viaggio a rilento lungo tre diversi itinerari a bordo di 18 treni d’epoca restaurati, sarà

I binari della cultura, alla scoperta della Sicilia antica
I binari della cultura, alla scoperta della Sicilia antica

possibile apprezzare le bellezze paesaggistiche del territorio siciliano e nel contempo vivere l’esperienza di un viaggio d’altri tempi su tratte ormai in disuso, riscoprendo così il piacere della lentezza con la formula dello “slow train”, che vuole essere un input per lo sviluppo del turismo ferroviario.

I binari della cultura, itinerari

Il treno del Barocco, a bordo di una carrozza anni ’30,  condurrà  alla scoperta della Val di Noto, dei paesaggi e delle affascinanti architetture patrimonio dell’Unesco; da Siracusa a Ragusa raggiungendo anche Noto, Scicli, Donnafugata, Modica e Comiso. Inoltre sono previste visite guidate gratuite nelle località di arrivo del treno storico. Con Il treno Del Mito invece, a bordo della carrozze d’epoca tipo 1959 si viaggerà da Catania a Taormina, dove i treni resteranno attivi fino all’una di notte per tre imperdibili appuntamenti al Teatro Antico. Mentre, Il treno dei Templi che viaggerà da Agrigento verso Porto Empedocle a bordo delle automotrici del 1970,  raggiungerà il Parco Archeologico della Valle dei Templi  e il giardino della Kolymbethra, visitabili gratuitamente ogni prima domenica del mese con un biglietto speciale riservato ai viaggiatori del treno storico. Proseguendo sarà possibile raggiungere la Scala dei Turchi, la suggestiva falesia di marna bianca a picco sul mare. Il trasferimento dalla stazione alla località turistica avviene con un bus dedicato.

“Questa iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione fattiva della Regione siciliana che ha stanziato 100 mila euro nel contratto di servizio con Trenitalia e realizzata da Fondazione Ferrovie dello Stato – ha detto il direttore della Fondazione Ferrovie dello Stato Luigi Cantamessa – che ha come scopo il recupero del grande patrimonio di mezzi, antichi binari e antiche stazioni per riutilizzarli in una modalità dolce: il turismo ferroviario, perché intorno ai vecchi binari rinasce anche un nuovo indotto”. Intanto, se la Regione punta a strutturare la nuova offerta, alla Camera è in discussione in Commissione per le  Infrastrutture, il ddl sui treni turistici, di cui è stata prima firmataria la deputata Maria Iacono (Pd). “La proposta di legge sull’istituzione delle Ferrovie Turistiche, ha fatto da pungolo nei confronti delle singole regioni – ha detto la deputata Iacono – che hanno iniziato ad inserire nei contratti di servizio stipulati con l’impresa ferrovia che espleta il servizio nel territorio, alcuni chilometri/treno dedicati esclusivamente a treni turistici, da far circolare su linee di particolare pregio e non interessate da grandi traffici”.

Per maggiori informazioni su date e orari consultare il sito: www.fondazionefs.it

 

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