Storie sotto il vulcano. I ragazzi raccontano


storie sotto il vulcano
I vincitori del premio

Basta parlare di crisi. Bisogna guardare al futuro attraverso gli occhi dei giovani, che, con  libertà audace, dimostrano agli adulti che senza la benzina della passione il motore della vita difetta. “Guarda l’alba che ci insegna a sorridere” canta Carmen Consoli; e con la stessa fiducia oltre mille studenti del catanese hanno partecipato al concorso letterario di racconti inediti Storie sotto il vulcano. I ragazzi raccontano, organizzato da Giuseppe Maimone Editore, con il patrocinio della Provincia di Catania.

Proprio in una delle sedi di questo Ente – Le Ciminiere – si è tenuta la cerimonia di premiazione; le scolaresche hanno affollato il vasto Auditoriun, rendendolo ben presto strapieno: un colpo d’occhio colorato e vociante, apprezzato dai rappresentanti delle varie istituzioni che hanno sostenuto a vario titolo l’iniziativa: Ance Catania, Autorità Portuale, Camera di Commercio, Ferrovia Circumetnea, Parco dell’Etna, molti Comuni dell’area etnea e la Regione.

I ragazzi di scuola media premiati, in ordine di classifica, sono: sul gradino più alto del podio Federica Di Grazia (III A, Istituto compr. di  Mascali), Anna Magiameli (III C, Istituto compr. “Ercole Patti”di Trecastagni) e Riccardo Duello (Istituto San Giuseppe). Per le scuole superiori è risultata vincitrice Teresa Marzullo (I D, Liceo “Nicola Spedalieri” di Catania), seguita da Luisa Signorelli (V,  Liceo “Ettore Majorana” di San Giovanni La Punta) e da Clarissa Disano (V A, Liceo Scienze umane “Michele Amari” di Castiglione di Sicilia).

I racconti premiati sono stati pubblicati in due volumi, contrassegnati in copertina dai disegni vincitori, realizzati da Angela Di Pietro (III A, Istituto comprensivo “Federico De Roberto” di Zafferana) e Rita Cucè (I B, Liceo “Concetto Marchesi” di Mascalucia).

I momenti musicali sono stati affidati all’ Ensemble di clarinetti Kalamus – in singolare abbinamento con gaita galiziana (sorta di cornamusa), percussioni e danza. Un filmato-reportage di Paolo Barone ha fatto rivivere le emozioni della “Littorina della cultura” dello scorso aprile; mentre un testimone di quel viaggio attorno all’Etna, Paolo Sessa, ha espresso la sua voce poetica con un canto di  “Schegge di Sciara”.

Gli organizzatori del concorso letterario per ragazzi Storie sotto il vulcano auspicano che lo spirito di emulazione spinga altrettanti giovani a partecipare alle future edizioni del premio. In ogni caso, già da quest’anno, molti studenti hanno avuto modo di esprimere le proprie passioni e competenze: lo dimostrano i servizi di accoglienza, i video, le esecuzioni musicali e la brochure, presentati alle Ciminiere durante la cerimonia di premiazione, con l’apprezzamento della giuria, composta da personalità del mondo artistico e letterario: la poetessa e scrittrice Maria Attanasio, la cantante Carmen Consoli (insignita nelle stesse ore del Disco d’Oro e perciò assente), Maria Grazia Patanè (direttrice della Biblioteca regionale universitaria di Catania),Virgilio Piccari (direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catania), l’attore Miko Magistro, lo scultore e pittore Antonio Santacroce.

 

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