Francesco Foti, di nuovo in tv con Una Grande Famiglia


L'attore Francesco Foti
L'attore Francesco Foti

Fascinoso e divertente.  Vulcanico e incontenibile. E’ Francesco Foti. Sotto lo sguardo attento di molte ammiratrici, a cui l’attore catanese si concede con grande gioia, proviamo a conoscere non solo gli aspetti professionali ma anche quelli più intimi. Volto noto di numerose fiction di successo come “Raccontami”, “Un medico in famiglia 8”, “Il Capo dei Capi”, “Crimini”, fra i tanti, e con importanti successi cinematografici come “Baaria” di Giuseppe Tornatore, o “Alla luce del sole” di Roberto Faenza. Reduce dal successo veneziano, “1893. L’inchiesta”, di Nella Condorelli, un docufilm che descrive l’agitazione dei Fasci Siciliani, a cui ha prestato la sua voce, adesso ritorna in tv con la fiction “Una Grande Famiglia”.

Nella foto una scena della fiction Una grande famiglia
Nella foto una scena della fiction Una grande famiglia

Nella terza serie “Una Grande Famiglia”, Francesco Foti interpreterà Giorgio Scalese. Parliamo di questo ruolo?
“Non posso dire molto perché ci sono rigidi vincoli contrattuali (ride) e soprattutto per non guastare agli spettatori le sorprese che deriveranno dalla mia entrata in scena. Diciamo che è uno psicologo e che avrà a che fare con i giovani uomini della famiglia. Il resto lo scoprirete in tv”.
Cosa si prova quando si riceve la famosa chiamata?
“Inutile negarlo, quando ti cercano per un ruolo è sempre una piacevole emozione. In questo caso, forse, ancor di più perché so che è una chiamata che nasce dalla stima costruita nel tempo, sia come professionista che come persona”.
Qualche anticipazione o qualche retroscena delle riprese?
“Volete davvero farmi licenziare!(ride) Qui non muoio di morte violenta, cosa che ormai mi riesce piuttosto bene. (ride) Durante una scena girata in un maneggio c’era un puledro con manie di protagonismo che continuava a far capolino tra noi attori facendoci sempre ridere. Alla fine abbiamo dovuto girare senza il cavallo…”
Francesco Foti protagonista in tante fiction di successo. Come si fa a scegliere il prodotto giusto da realizzare?
“La valutazione di un progetto televisivo, cinematografico o teatrale è, per me, molto complessa perché ci sono tanti elementi da considerare: le sceneggiature, il regista, la produzione, la destinazione, i colleghi coinvolti… . Subentrano, a volte, elementi imponderabili come il cuore e la pancia che magari mi fanno dire “no” a una proposta che sembra avere tutte le carte in regola e “sì” ad una idea che sembra senza speranza. E di solito, in questi casi, ci azzecco”.

Francesco Foti
Francesco Foti

Francesco Foti quanti no ha detto nella sua carriera?
“Probabilmente nessuno, perché li ridirei pur sapendo che se avessi evitato di dire no a quel progetto avrei avuto dei tornaconti importanti. Ad esempio non ho detto no a Zelig, ma ad una carriera solistica, che mi avrebbe portato sicuramente più fama e più soldi. Ho preferito continuare a fare gruppo con “I Cavalli Marci”, perché ero e sono convinto che in quel momento erano la cosa più figa che c’era in Italia”.

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