Agatamente, la mostra-sfilata della passione di Sant’Agata


Agatamente
Agatamente,foto di Umberto Costa

Agatamente la mostra che coniuga passione, sentimento e creatività. Queste le parole di Virglio Piccari, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catania, dopo l’esibizione del soprano Daniela Rossello, davanti alla moltitudine di persone accorse da ogni parte della Sicilia, durante la cerimonia d’inaugurazione della quattordicesima edizione della mostra “Agatamente Agata”, organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Catania su iniziativa della cattedra di Storia del costume presieduta dalla professoressa Liliana Nigro e patrocinata dal Comune di Catania con il sostegno di Maison Du Cochon, Gianni Belebung, Show Business Catania, Nino Manuli Express e Agostino Zanti parrucchieri. Scopo dell’iniziativa, promuovere e diffondere lo spirito cristiano della fratellanza e della solidarietà ponendo Agata come modello di vita da seguire ed imitare.

“Non pensavamo quest’anno di riuscire, addirittura, a bloccare il traffico – spiega emozionata la curatrice ed ideatrice della mostra dedicata  al compianto Aldo De Lorenzo – sono felice che grazie a quest’opportunità i miei allievi possano esprimersi e dimostrare il proprio amore per la nostra Agata”. Dall’ingresso del Museo Diocesano, location della longeva manifestazione, fino alla limitrofa Porta Uzeda e Piazza Duomo uomini e donne di ogni età, nonostante il freddo pungente, hanno potuto ammirare l’elegante sfilata di venti abiti fuori concorso creati dalla Maison Du Cochon, impreziosita dalla viva voce del cantautore Mario Incudine padrino d’eccellenza di questa nuova edizione,  per onorare la nostra Santuzza.

Dopo il taglio del nastro avvenuto per mano del musicista ennese gran parte dei numerosi presenti hanno potuto apprezzare gli abiti creati dai ragazzi dell’Accademia.

I Lions Club di Trecastagni, Misterbianco, Acitrezza Verga, Ordine Constantiniano di rito orientale e Associazione Troinese di Imaghera, insieme alla commissione giudicatrice dopo una laboriosa e sofferta decisione hanno assegnato una borsa di studio alle creazioni più belle. “Tutti gli abiti presentati – ha dichiarato la stilista Mariella Gennarino, presidente della giuria composta da: Daniele Lo Porto, segretario provinciale Assostampa sindacato unitario dei giornalisti, Agata Patrizia Saccone, giornalista ed esperta di moda, Annalisa Zappulla, modella e attrice, ed Elisa Guccione, giornalista – sono di grande pregio e qualità. Scegliere tra tutti solo tre abiti è stata un’impresa ardua e dolorosa”. Ed ancora aggiunge: “è stato necessario dover assegnare un primo posto ex aequo ad Alessandro Maggio e Piero Giuffrida, perché impossibile poter eliminare uno dei due dalla rosa dei premiati.   Miriana Spinello e Fabio Marroncelli si aggiudicano rispettivamente il secondo e il terzo posto, ma sono sicura che presto sentiremo parlare dei giovani emergenti che hanno animato quest’evento”.

Foto servizio di Vincenzo Musumeci

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