L’Istituto Medico Psicopedagogico Lucia Mangano sostiene Telethon


Nani, streghe, principi, uno specchio magico e una mela avvelenata. Gli ingredienti della nota favola di Biancaneve ci sono tutti, ma quella che è andata in scena all’Istituto Medico Psicopedagogico Lucia Mangano di Sant’Agata Li Battiati, non era di certo la solita fiaba.

Eccezionali protagonisti sedici ospiti dell’Istituto, ragazzi diversamente abili che con entusiasmo e impegno hanno lavorato alla realizzazione di uno spettacolo dagli esiti imprevedibili. Un progetto dal titolo “Diversamente teatrando”, nato dall’impegno di tutte le figure professionali che quotidianamente lavorano con dedizione, attraverso interventi riabilitativi volti a sviluppare nuove competenze nei pazienti, utilizzando l’attività teatrale come canale comunicativo capace di potenziare linguaggio, socialità, comprensione, percezioni sensoriali, schema corporeo, orientamento ed autostima.

Un’iniziativa dell’avv. Corrado Labisi, presidente dell’Istituto, da sempre sensibile e attento verso il dolore altrui: “L’uomo vale per quel che sa rendere all’umanità sofferente” dice citando la scomparsa mamma Antonietta, fondatrice della struttura. E quest’anno il progetto allarga i suoi orizzonti e diventa partner di Telethon, un aiuto concreto da chi ha bisogno a chi ne ha altrettanto.

“E’ la solidarietà nella solidarietà – spiega Labisi – i genitori di questi ragazzi con difficoltà a sostegno di una campagna a favore della ricerca su altre malattie”.

Seimila sono in Italia le malattie genetiche poco o per nulla conosciute, e ventimila ogni anni i bambini colpiti. Maurizio Gibilaro, coordinatore provinciale di Telethon, da anni cura l’iniziativa a Catania, dove diversi eventi sono stati organizzati per raccogliere fondi da destinare alla causa.

Tra gli applausi della numerosa platea, Gibilaro ha consegnato gli attestati di benemerenza, agli attori e agli operatori impegnati nella realizzazione dello spettacolo: sul palcoscenico Rita Santacroce nel ruolo di Biancaneve, Pina Favella la matrigna, Rosanna Varghetto la regina, Giulio Gargano lo specchio, Cristina Protasi il cacciatore, Davide Macaluso e Marco Lauricella i due principi, e ancora nei ruoli minori Calogero Trapani, Giovanna Longo, Graziella Belfiore, Graziella Carciotto, Ornella Ragusa, Irene Di Mura, Rita Zappalà, Marinella Ania. 

 

 

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