Il Teatro Coppola di Catania è in vendita


teatro coppola

Il Teatro Coppola di Catania, dopo più di 4 anni di autogestione, è ora ufficialmente in vendita. Lo ha reso noto il comitato di gestione del teatro con un post sulla pagina Facebook dove s’informava come stamattina, il Teatro Coppola Teatro dei Cittadini di via del vecchio Bastione 9, ha ricevuto la visita di una commissione comunale facente capo all’ufficio al patrimonio. “I simpatici e gentilissimi funzionari che, come da copione, ignoravano l’esistenza, le ragioni e le attività dell’occupazione – come si può leggere nella nota -, ci hanno comunicato che l’Amministrazione Bianco ha redatto una lista di immobili alienabili, cioè destinati alla svendita in favore di privati, e che il Teatro Coppola è stato inserito in questa lista. Scopo della loro visita era, pertanto, constatare lo stato dell’edificio e il suo attuale utilizzo. Li abbiamo lasciati entrare e ci siamo premurati di fornir loro tutte le indicazioni utili a identificare uno stabile di cui ignoravano origini, storia passata e vicende presenti”. La travagliata storia del teatro abbandonato si era concluso con l’occupazione del dicembre 2011, sulla scia delle occupazioni di teatri in disuso, a partire dal Valle di Roma. In questi quattro anni era diventato un punto di riferimento per numerose associazioni che si appoggiavano al teatro per la comunicazione culturale nell’ambito del teatro, della musica e delle arti. ”Non staremo qui a ricordare come la dismissione dei beni pubblici in favore di amici privati sia da sempre il fiore all’occhiello delle Amministrazioni Comunali di qualunque colore – recita la nota in conclusione- e che, attraverso questo tipo di operazioni, si riduce la libera fruizione di spazi e risorse sociali a favore di oscuri profitti e speculatori. Né ci meravigliamo della sfrontatezza con cui da sempre si fa sacco sulla pelle dei diritti dei cittadini. Certo è che se, di fronte all’emergenza abitativa, alla lottizzazione politica degli spazi culturali, alla mancanza di agibilità per un’intera collettività buona solo come carne elettorale, le risposte dell’Amministrazione passano per il bieco commercio del patrimonio e delle cariche, noi rivendichiamo ad alta voce il diritto all’abusivismo. Rivendichiamo con gioia il tempo dell’occupazione e l’occupazione del tempo sottratto all’autorità”. Nei social network le prime reazioni a riguardo sono di indignazione per la notizia appresa e di pubblico appoggio alla causa del Teatro Coppola.

 

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