Risparmiati oltre 50 milioni in un anno grazie alle farmacie siciliane


pharmevolution farmacie
La presidente Federfarma nazionale Annarosa Racca e il vicepresidente Gioacchino Nicolosi

Oltre cinquanta milioni di euro risparmiati in un anno grazie alle farmacie siciliane. È il risultato, numeri alla mano, della distribuzione per conto dei farmaci del Pht, che da aprile 2014 al marzo scorso ha fatto calare del 34,5% la spesa farmaceutica regionale per i farmaci ad alto costo. Sono alcuni dei dati che verranno presentati nel convegno di Federfarma Sicilia che si terrà domenica 11 ottobre alle 10.30, nell’ambito di PharmEvolution, la convention evento della farmaceutica che si è aperta ieri al centro Etnafiere di Belpasso.

“Normalmente – osserva il presidente di Federfarma regionale Francesco Mangano – il risparmio corrisponde ad una riduzione del servizio, in questo caso invece si ha un miglioramento perché i cittadini possono prendere le medicine nelle farmacie sotto casa senza fare decine di chilometri per recarsi nel punto distribuzione Asp più vicino. Al miglioramento del servizio si aggiunge il risparmio legato al minor numero di confezioni erogate, circa 600mila in meno. Poiché il paziente può ritirare il farmaco in qualunque momento nella farmacia più vicina, prenderà solo le confezioni necessarie anziché farne scorta, col rischio di sprechi in caso di cambio terapia o decesso. Questo report – conclude Mangano – è la prova che con la farmacia si risparmia”.

“Al minor numero confezioni ritirate – commenta Gioacchino Nicolosi, vicepresidente di Federfarma nazionale e presidente di Federfarma Catania – si aggiunge la riduzione del costo medio per confezione, che ha comportato altri significativi risparmi. Dopo anni di battaglie, i numeri ci danno ragione: la distribuzione pezzo per pezzo o ricetta per ricetta evita gli sprechi legati a forniture effettuate dall’Asp per lunghi periodi di cura e consente al farmacista di conoscere i trattamenti terapeutici degli utenti, primo passo per la presa in carico del paziente con il monitoraggio dell’aderenza alle cure”.

Proprio il Pharmaceutical care, lanciato come modello di sanità integrata nella precedente edizione di PharmEvolution, sarà al centro di un altro focus nella giornata conclusiva. Quindici i convegni in programma nella tre giorni per uno screening sui temi caldi del comparto: dall’apertura di una nuova sede farmaceutica al valore del cosmetico nel canale farmacia, dall’importanza di visual merchandising e social network alle problematiche delle farmacie rurali.

 

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