A Siracusa musica e parole vanno a nozze


Il comitato Dante Alighieri, sezione di Siracusa, in collaborazione con l’Associazione Siciliana Editori, all’idroscalo di Siracusa, ha organizzato per il secondo anno consecutivo due giornate culturali all’insegna dell’unione tra lettura e musica, per l’incentivazione dello sviluppo culturale della nostra isola. Hanno aderito all’iniziativa gli editori Angelo Mazzotta di Castelvetrano, Armando Siciliano di Messina, Aulino, Sciacca, Cavallotto, Domenico Sanfilippo e Giuseppe Maimone di Catania, Libridine di Mazara del Vallo, Lombardi, Emanuele Romeo e Melino Nerella di Siracusa e Lussografica di Caltanisetta.

“È giusto spronare, soprattutto, le nuove generazioni alla lettura – spiega Gioia Pace, presidente del Comitato Alighieri – alla conoscenza e alla relativa diffusione del grande patrimonio culturale siciliano”.

Un evento culturale in cui si è chiesti più volte se la parola potesse essere musica, alla cui domanda Ettore Randazzo, Raffaele Schiavo e Valerio Vancheri si sono confrontati sul tema “Il suono dell’Universo”.

Maria Cristina Saija, operatrice turistica, ha descritto ai tanti presenti un progetto turistico culturale che s’inserisce in quelle attività utili per promuovere la storia e l’espansione del nostro territorio. “La Sicilia – aggiunge Maria Cristina Saija – è ricca di particolari siti archeologici storico – naturali, che possono essere fonte di incremento economico della nostra terra unendo tradizione, cultura e turismo ed è però fondamentale la cooperazione di tutti per realizzare un progetto interessante e vincente”.

Notevoli le attività dello storico editore Armando Siciliano di promozione del recupero e della valorizzazione delle radici e della storia culturale siciliana in Italia, creando l’apertura al mercato estero e la promozione di viaggi “emozionali” in Sicilia. “Chi si accosta, anche in maniera superficiale, alle tante bellezze della nostra terra riceve inevitabilmente sensazioni ed emozioni positive – dichiara Armando Siciliano – e ritengo doveroso poter estendere anche attraverso una particolare e curata produzione bibliografica la possibilità di divulgare la nostra Storia Patria”.

I due incontri culturali sono stati arricchiti dalle note musicali del coro “Musicantica” e del quartetto “Sax Megara”.

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