Il tar ferma il Muos. Quali scenari dopo la sentenza?


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La sentenza del Tar blocca il Muos. Giorno 13 marzo 2015 alle ore 18, presso la Società Operaia di Modica Bassa, si terrà la conferenza: il TAR ferma il MUOS. All’incontro parteciperanno i legali del Coordinamento dei Comitati No MUOS, Paola Ottaviano e Nello Papandrea; Nicola Giudice, avvocato di Legambiente; Goffredo D’Antona, avvocato dell’Associazione Antimafie Rita Atria; Nadia Furnari, presidente dell’Associazione Antimafie Rita Atria; i giornalisti Antonio Mazzeo  e Giulietto Chiesa, quest’ultimo in videoconferenza.

Riprendiamoci la nostra terra e i nostri diritti. La sentenza del TAR di Palermo del 13 Febbraio, ha decretato l’illegalità del MUOS di Niscemi. Da questa battaglia vinta, vogliamo stabilire un nuovo punto d’inizio della lotta popolare, basata sulla volontà di giustizia sociale per la popolazione che vive il territorio e lo custodisce nella quotidianità. Invitiamo tutti a partecipare all’incontro che chiarirà la portata della sentenza e i possibili scenari futuri, facendo il punto di una vicenda già ampiamente strumentalizzata dai media e da alcuni rappresentanti della classe politica. Nel corso della conferenza verranno chiariti i punti della sentenza che ha dichiarato l’illegittimità della struttura militare USA sita in c.da Ulmo, evidenziando, oltre i rischi per la salute della popolazione, anche i pericoli per la circolazione aerea negli scali di Comiso e Fontanarossa. Chiamiamo – ancora una volta – i cittadini alla mobilitazione attiva contro chi vuole perpetuare la devastazione del nostro territorio per fini meramente speculativi.

L’iniziativa, promossa dal Comitato di base No MUOS di Modica, intende coinvolgere il Sindaco e l’Amministrazione comunale che ha sostenuto la causa, intervenendo nei ricorsi al TAR, auspicando che continui con la  sua partecipazione alle iniziative contro la messa in funzione del MUOS, insieme agli altri sindaci della Sicilia

Da questa battaglia vinta, vogliamo stabilire un nuovo punto d’inizio della lotta popolare, basata sulla volontà di giustizia sociale per la popolazione che vive il territorio e lo custodisce nella quotidianitàAuspichiamo un ulteriore sforzo dell’Amministrazione comunale di Modica e del consiglio intero invitando l’istituzione cittadina ancora una volta alla partecipazione diretta alla rete di enti che in maniera chiara ed esplicita in questi giorni stanno esprimendosi ufficialmente per la piena applicazione della sentenza, così da garantire la continuità di espressione di un territorio già evidenziata dalla partecipazione al ricorso al TAR.

Denunciamo l’atteggiamento del Ministero degli Interni, che continua a tutelare, nonostante la sentenza, gli interessi del governo USA, permettendo la prosecuzione dei lavori all’interno del cantiere abusivo e negando la propria competenza ad intervenire sulla vicenda.

Cogliamo l’occasione per lanciare la manifestazione nazionale di sabato 4 Aprile, che si terrà nei pressi della base militare di c.da Ulmo a Niscemi.

Riprendiamoci la nostra terra e i nostri diritti.

 

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