“Senza titolo, performance # 4” con Fabrizio Puglisi e Barbara Toma


Barbara Toma
Nella foto Barbara Toma in un momento dello spettacolo

 Terzo appuntamento della Rassegna ALTRESCENE giovedì prossimo 8 Gennaio alle ore 21 al Centro Culture Contemporanee Zo, con lo spettacolo presente nella sezione arti performative “SENZA TITOLO, PERFORMANCE #4”, con Fabrizio Puglisi (piano) e le coreografia di Barbara Toma.  (Biglietto singolo € 13 intero € 10 ridotto)

Il nuovo anno al centro Zo riparte con due straordinari artisti  Barbara Toma e Fabrizio Puglisi, il cui incontro professionale avviene nel 2010 al PIM-Spazio Scenico di Milano: Un incontro folgorante e di grande intensità tra due artisti che amano uscire dai percorsi consolidati per mettersi in gioco e rischiare. Non temono i salti nel vuoto e le loro performance sono sempre estremamente diverse tra loro, con la capacità di muoversi su linee predefinite ma ‘regolarmente’ tradite dal loro gusto per lo spiazzamento e l’improvvisazione. Grande dinamismo, energia e una forte carica dissacrante e ironica costituiscono il materiale di base che di volta in volta ricerca forme differenti e nuove.

Emma Scialfa
Nella foto la coreografa e ballerina Emma Scialfa

E’ il secondo spettacolo della sezione Arti performative che da quest’anno arricchisce la rassegna Altre Scene di ZO con la direzione artistica della coreografa Emma Scialfa.

“In tutto quattro proposte di nuovi giovani artisti italiani che hanno in comune l’idea di miscelare, frullare e far dialogare linguaggi, modi, sensibilità e approcci di atti improvvisi ed estemporanei come di azioni ben pensate e interagite –spiega Emma Scialfa – La danza, il suono, la parola, le immagini la de-collocazione dell’azione teatrale nello spazio contribuiscono a formare un concetto di condivisione e di più profonda fruizione dello spettacolo”.

barbara toma e Fabrizio Puglisi
Nella foto il pianista Fabrizio Puglisi

Fabrizio Puglisi, pianista e compositore, da Catania  si iscrive al DAMS di Bologna, città in cui risiede, laureandosi con una tesi su Cecil Taylor. Si è poi si è stabilito per lunghi periodi ad Amsterdam, dove collabora con alcuni musicisti della scena olandese tra cui Tristan Honsinger, Han Bennink, Ernst Glerum, Ab Baars, Sean Bergin, Ernst Reijseger, Tobias Delius. Da sempre interessato all’antica relazione tra musica e trance ama sconfinare nei territori di altri linguaggi artistici, interagendo con la danza di Ambra Senatore, Barbara Toma, Hisako Horikawa, Karamba Mane o collaborando con attori, scrittori, registi ed artisti visivi.

Numerosissime le sue collaborazioni con musicisti della scena internazionale, tra cui Louis Sclavis, Lester Bowie, Don Moye, David Murray, Hamid Drake, John Zorn, Steve Lacy, Don Byron, Butch Morris, William Parker, Kenny Wheeler, Enrico Rava, George Russell, Dave Liebman, Ronnie Cuber, Michel Godard, Deus Ex Machina, Roy Paci, Alvin Curran, Philip Corner, Mark Dresser, Paolo Fresu, Steve Grossman, Cristina Zavalloni.

Barbara Toma si laurea nel 1998 in nuova danza e coreografia alla School for New Dance Development di Amsterdam. Dopo aver lavorato come danzatrice in diversi progetti in Olanda, Germania ed Austria, nel 2001 torna in Italia dove inizia un suo percorso personale di creazione artistica e danza per la compagnia Dejà Donnè. Nel 2008 vince il bando DE.MO./Movin’UP promosso dal GAI e partecipa al Festival Internationale parole d’aiuex (Camerun) con lo spettacolo FREEDOM. Dal 2009 danza per la compagnia ALDES di Roberto Castello. Insegna regolarmente composizione coreografica, improvvisazione e tecnica contemporanea in diversi ambiti. Ha ideato e curato presso il CRT teatro dell’arte di Milano il FESTIVAL internazionale della nuova danza SHORT FORMATS nel 2005 (THE SURVIVAL KIT), nel 2006 (THE INVISIBLE POWER KIT) e nel 2011 (RUNNING OUT OF CULTURE). Dal 2007 al 2014 lavora presso il PimOff di Milano, prima come responsabile della programmazione danza e poi come direttore artistico di tutto il teatro, che diviene un vero e proprio punto di riferimento per la danza e il teatro di ricerca a Milano.

 

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