Asa: “La Regione deve istituire l’Autorità garante per l’infanzia”


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Nella foto Marina Virgillito, presidente Asa, Don di Noto, La Bella,Zitelli

In Sicilia manca la figura dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. L’associazione Asa onlus ha organizzato un incontro con la stampa per denunciare la mancanza di questa figura all’interno dell’isola. Il garante dell’infanzia e dell’adolescenza si occupa della tutela e dei diritti dei bambini e dei giovani ed è un punto di riferimento per le famiglie e per le tante associazioni del campo. Marina Virgillito, presidente di Asa onlus, chiede al Governatore Crocetta l’istituzione della figura del garante in Sicilia. “ La legge dell’istituzione del garante- spiega la Virgillito- è stata approvata dall’ARS il 30 luglio del 2011, ma in realtà questa figura non è mai stata istituita. Ho spedito tre lettere al Governatore Crocetta, ma non ho mai ottenuto risposta. Non ne capisco le ragioni. Istituire il garante significa contribuire a rafforzare una rete a sostegno dei minori. Questa è una figura che può dare voce ai minori e ai ragazzi che esprimono spesso il loro disagio in maniera estrema con l’alcolismo o il tabagismo”. Per far comprendere quanto sia importante lavorare in tal senso l’associazione Asa ha invitato alla conferenza Don Fortunato di Noto, Marcello La Bella, dirigente della Polizia Postale di Catania e Graziella Zitelli del Consiglio dell’Ordine degli psicologi. “Qualsiasi ente che s’interessi dello sfruttamento dei minori- ha dichiarato il dirigente la Bella- è una figura necessaria. Noi della Polizia Postale siamo impegnati da anni in campagne di natura informativa su quest’ambito. C’è maggiore attenzione da parte di tutte le istituzioni e le associazioni. Chiamiamo ad intervenire la regione con l’istituzione di questa figura. Sono certo che non mancherà una risposta. Ricordiamo che la Regione Siciliana ha stipulato con noi una convenzione ed è venuta incontro alle necessità della Polizia postale. Di certo, questa campagna lanciata dall’associazione Asa non resterà inascoltata”. A supporto della richiesta dell’Asa c’è la presenza di Don Fortunato di Noto che ha spiegato: “Le priorità che vengono date ai bambini trovano spesso degli inghippi. La Sicilia ha tanta necessità, non solo per i bambini siciliani, ma anche per gli immigrati che sempre più aumentano. Sono tanti i bambini che vivono deprivazioni e difficoltà. C’è il problema del lavoro minorile, della pedofilia, degli abusi sessuali. L’associazione “Meter” ha molto contribuito a livello legislativo per l’attuazione della legge del 2011. Si è pensato ad una mia nomina come garante per l’infanzia e l’adolescenza, però io sono un prete e credo che la mia funzione sia quella di un “garante inter partes dei garanti”. La Sicilia con l’istituzione di questa figura potrebbe garantire sempre più la funzionalità di tanti organismi. L’isola non può essere il fanalino di coda per queste situazioni. Bisogna fare di più.  L’opportunità di aver organizzato una petizione on line per istituire la figura del garante è la dimostrazione che c’è una società civile, sociale e religiosa che vuole dare una risposta ai bambini siciliani”.

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