Per Sir Falstaff una commedia sotto le gonne del potere


Prosegue alla sala Verga la commedia Le allegre comari di Windsor interpretata da uno straordinario Leo Gullotta, ospite del Teatro Stabile nel ruolo scespiriano di Sir Falstaff.  Una commedia vissuta metaforicamente sotto le gonne del potere. Sul palco campeggia un’enorme regina Elisabetta sotto i cui abiti si sviluppa la storia. Scenografie straordinarie, così come i costumi e le prove attoriali. Il capolavoro comico shakespeariano, riproposto nella traduzione e nell’adattamento firmati da Fabio Grossi e Simonetta Traversetti, per la regia dello stesso Grossi, è record di incassi per il teatro di prosa.  Le coreografie sono di Monica Codena, le luci di Valerio Tiberi. Insieme a Leo Gullotta agisce un nutrito cast che annovera tra gli altri Alessandro Baldinotti, Paolo Lorimer, Mirella Mazzeranghi, Fabio Pasquini. Un tocco determinante al successo della produzione si deve al nuovo adattamento, che strizza l’occhio a vezzi e vizi contemporanei.

Articolo Precedente Swing Daddies: al Ma la musica degli anni 50
Articolo Successivo Le "Animalie" di Riondino, Rossi e Mirabassi

Scrivi un Commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *